Un po' di storia di Gaeta
Gaeta chiude a occidente il golfo al quale dà il suo nome. Ricca dal punto di vista geografico, naturalistico e culturale. Ospitò in età romana molte importanti ville marittime tra cui quella di Fonteio Capitone, di cui restano ruderi visibili tra il mare e la spiaggetta di Fontania. Altra importante villa fu quella del console Lucio Munazio Planco, le cui cisterne sorgono nei pressi del santuario della Trinità a Monte Orlando sulla cima del quale si erge il grande maosoleo funebre dello stesso.
Nel nono secolo Gaeta divenne il naturale rifugio anche per le vicine popolazioni dagli attacchi dei predatori saraceni grazie alla sua posizione arroccata su monte Orlando, roccaforte naturale. Alla famiglia locale dei Docibile si fa risalire il merito di aver creato il ducato a partire dall' VIII secolo. L'autonomia duro' 300 anni dall' 839 al 1140. In quegli anni Gaeta divenne importante centro commerciale ed ebbe una propria moneta: il "Fòllaro". Nel XIII secolo cadde sotto il controllo dei Normanni e quindi rientro' nel piu' grande giro della politica che si intesseva tra Roma e Napoli stringendosi di nuovo al regno napoletano. Ladislao di Durazzo, esule a Gaeta, vi fu incoronato re nel 1363, rimanendovi sovrano senza trono fino al 1369 quando riconquisto' lo scettro. Gaeta attraverso i secoli in quanto piazzaforte del regno di Napoli subì tanti assedi fino a quello che da 4 Novembre 1860 durò fino al 13 Febbraio 1861 e che si concluse con la caduta del regno dei Borboni e l'unità d' Italia.
Il nostro appartamento
Il nostro appartemento è situato a circa 500m dalla spiaggia di Serapo che è la spiaggia principale del comune di Gaeta (insignito anche nel 2008 della Bandiera Blu), distante dal centro della città circa un chilometro.
La spiaggia, detta anche semplicemente Serapo, è meta anche di turisti italiani e stranieri, che ogni giorno si riversano sulla sua fine sabbia.
È lunga circa 1,5 km ed è stata data, quasi del tutto, in concessione dal Comune di Gaeta.
Un tempo questa spiaggia era una duna, ma tonnellate di sabbia furono utilizate per fabbricare bottiglie, dalla vetreria, aperta nel 1911 tra il Corso e Serapo e la spiaggia si ridusse notevolmente in larghezza.
Dalla spiaggia si può ammirare la "Nave di Serapo", uno scoglio la cui forma allungata sembra una nave, che è un sito biologico discretamente importante.
I nostri balconi si affacciano su Monte Orlando che è la parte di piu' immediato impatto visivo di Gaeta, la spiaggia di Serapo, con una visuale anche sulla chiesa di San Francesco. Si vede bene anche il santuario della Trinita'. Immediatamente prima del santuario c'e' l'ingresso alla "grotta del Turco" cui si accede da una ripida scalinata. Sulla destra del santuario si accede alla "Montagna Spaccata". La fenditura, da tradizione si ebbe alla morte di Gesù.
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